PALIO DEL CASTEL D’AMORE
di Castelfranco Veneto

XI edizione: Territori, scambi e baratti

PROGRAMMA SETTEMBRE 2007

Origine ed organizzazione

Le iniziative di rievocazione storica di Castelfranco Veneto sono iniziate nel 1997 dalla volontà di alcuni borghi cittadini intenzionati a partecipare attivamente ai festeggiamenti per l'Ottavo Centenario della costruzione delle mura cittadine.
Da ciò, la creazione della "Associazione Palio di Castelfranco Veneto". Associazione che raccoglie le associazioni di quartiere e di frazione, la Pro Loco locale, assieme ad altre associazioni e gruppi spontanei. 

Le rievocazioni : Primi due fine settimana di settembre
Si fa riferimento (per quasi tutte le manifestazioni) al periodo medievale che va dalla fine del 1100, quando il castello fu eretto a difesa dalle scorribande dei padovani e vicentini, dal libero Comune di Treviso che lo governerà, fino al 1339, data in cui Castelfranco entra a far parte della Serenissima Repubblica di Venezia.

Il Torneo del Gioco del Pallone, 31 agosto e 1-2 settembre 2007.
Gioco praticato nei secoli precedenti sotto le mura cittadine, riproposto in uno stile maschio ed entusiasmante, similmente al calcio fiorentino, trova testimonianze in una partita svoltasi nel XVII° secolo tra due formazioni legate alle due parrocchie da sempre rivali in Castelfranco. Partita memorabile per la lite e lo strascico giudiziario che ne seguì, a conferma della litigiosità condita d’insulti e duelli (sfociati, anni dopo, anche in un tragico spargimento di sangue avvenuto in una processione religiosa) che per diversi secoli accompagnarono la vita dei fedeli della "chiesa di dentro" e della "chiesa di fuori" le mura.

Sabato 1 settembre, alle ore 20,00
la Cena Medioevale (su prenotazione academiadecoccina@yahoo.it - tel.347.3429806 )
Ricostruzione di una vera cena dell’epoca con intrattenimenti musicali.

Domenica 2 settembre ore 9,00 - Teatro Accademico
Giornata nazionale di Studio:
Territorio, scambi e baratti nel XIII° secolo.

Nell’arco di un’intera mattinata, intervallata da un break per la colazione, e con possibile continuazione nel pomeriggio, alcuni storici medioevalisti si confronteranno su diversi piani, cercando di entrare nel tema proposto.
E’ questo un tema interessante, carico di significati e di aspettative che entrando in merito ai flussi commerciali, alla gestione ed uso del territorio con tutte le relative conseguenze, che permette di avere una lettura storica non condizionata e determinata solo dagli eventi ufficiali della storia.

sabato 8 settembre dalle ore 18.00 fino alle 24,00 
domenica 9 settembre dalle ore 11,00 fino alle ore 23,00
La Fiera Medioevale
All’interno delle mura la scenografia naturale ricorda ancora da vicino il periodo medievale. Nelle due vie principali e in quelle secondarie, bancarelle di vario tipo offrono merci e cibi tradizionali, in gran parte simili, se non uguali, a quelli del ‘300, mentre attorno giullari, musici, soldati e figuranti vari ripropongono il clima del mercato medioevale.
In tutta la Marca Trevigiana venivano usate le monete veneziane, tra queste spiccò a lungo quella detta grosso o “matapan”  d’argento, anche la moneta da usare nelle taverne e ai vari "banchi" di vendita è rigorosamente uguale alla moneta originale, è più grande del “grosso veneziano” di un tempo, e non è certo d’argento.
Il grosso venne coniato per la prima volta sotto il dogato di Enrico Dandolo, fra il 1202 e il 1204, anche se cominciò a circolare in terraferma solo intorno al 1250. Era di argento quasi puro (965/1000), pesava 2,17 grammi ed aveva un diametro di 20 mm circa.
La moneta che viene proposta per l’uso nella Fiera del castello ma che ebbe per tutto il XIII e XIV secolo una  grande diffusione nel Mediterraneo orientale e ne riproduce solamente il disegno: su un lato è rappresentato il Redentore seduto in trono, sull’altro lato San Marco che consegna il vessillo al doge.




domenica 9 settembre
ore 11,00 in Duomo, 
S. Messa cantata in latino.

ore 16,00 nelle vie del centro
Il Corteo Storico dei Consoli, che rievoca l'arrivo dei due Consoli, inviati ogni sei mesi dal Libero Comune di Treviso (da fine 1100 al 1339), per amministrare civilmente e militarmente la fortezza e il territorio castellano.
I Consoli sono così accolti dalle autorità civili e religiose, dai meriga (i responsabili eletti nei borghi e nei villaggi) con i popolani e dalle più importanti famiglie dell'epoca (i Da Romano con Ezzelino in testa e la famiglia nemica dei Camposampiero, i Mondini, il Vescovo di Treviso, ecc.) cui si aggiungono altri quadri storici, rappresentanti alcuni significativi fatti storici verificatisi in tale periodo. In tutto oltre 600 figuranti.

Ore 17,30 in Piazza Giorgione.

Il Castel d'Amore, una interpretazione dell'antico gioco che fu particolarmente vivo nella Marca Trevigiana e che produsse nel 1214 addirittura una guerra tra padovani e veneziani. Un gioco che vede le squadre dei vari borghi, guidate da un cavaliere, cimentarsi in un percorso "di guerra" per raggiungere e consegnare alla propria damigella, posta su una torre di legno, il fazzoletto gettato allo scudiero.

Anche quest’anno:
- l’Annullo filatelico commemorativo dedicato agli scambi e baratti: domenica 9 settembre dalle ore 15 alle 20.
- La ricca Lotteria del Palio con ricchi e numerosi premi.

Il Palio del Castel d'Amore è:
Manifestazione Ufficiale del CERS - Consorzio Europeo Rievocazioni Storiche;
una delle più importanti manifestazioni di “Marcastorica” della Provincia di Treviso;
componente di Veneto Storico – l’Associazione delle Rievocazioni Storiche del Veneto.

ASSOCIAZIONE PALIO DI CASTELFRANCO VENETO

Via Lovara n°6 - 31033 Castelfranco Veneto Tel. 3479741336